Una vasta gamma di motori asincroni monofase e trifase, disponibili con o senza freno, di diverse grandezze ed esecuzioni, robusti ed affidabili, sono idonei ad ogni tipo di utilizzo.
Generalmente l'identificazione di un motore elettrico è determinata dalle sue caratteristiche nominali:
Ad esempio: Motore 0.75kW - 4 poli (1400rpm) - B5 - 230V/400V/50Hz
I motori elettrici sono suddivisi anche per classi energetiche, chiamate IE (International Efficiency) seguite da un numero progressivo che ne indica il livello di efficienza, come previsto dal regolamento europeo CE N.640/2009.
Dal 1° luglio 2021, il Regolamento UE 2019/1781, integrato dal
Regolamento UE 2021/341, impone requisiti minimi di efficienza energetica per i
motori asincroni in bassa tensione (0,12 – 1000 kW) e per gli azionamenti a velocità variabile (VSD).
I motori trifase con potenza compresa tra 0,75 e 1000 kW devono essere almeno
IE3 (Premium Efficiency), mentre i motori trifase tra 0,12 e 0,75 kW e i motori monofase
da ≥ 0,12 kW devono soddisfare la classe IE2.
Dal 1° luglio 2023, un aggiornamento porta i motori trifase da
75 a 200 kW (2‑4‑6 poli, esclusi modelli EX eb, autofrenanti, ecc.) a ottenere almeno
la classe IE4 (Super Premium Efficiency).
I motori monofase da ≥ 0,12 kW rimangono soggetti a IE2, e i motori
ATEX devono rispettare le stesse soglie di efficienza delle versioni non Ex.
Le classi IE (International Efficiency) sono definite secondo gli standard
IEC 60034‑30‑1 (classificazione IE) e IEC 60034‑2‑1 (metodi di prova).
Il regolamento richiede inoltre di indicare in targhetta e documentazione tecnica l’efficienza del motore
a diversi carichi e velocità, per consentire una selezione migliore del sistema motore‑azionamento complessivo.
Per il periodo 2025–2029, il regolamento rimarrà in vigore per i motori immessi sul mercato europeo entro le scadenze previste, mentre la Commissione europea ha avviato la revisione complessiva del quadro regolatorio (Ecodesign for Sustainable Products – ESPR), che potrebbe introdurre nuove specifiche, etichettature digitali e requisiti di riparabilità.
Il Regolamento UE 2019/1781 stabilisce i requisiti minimi di efficienza energetica per diverse tipologie di motori elettrici immessi sul mercato europeo.
Dal 1° luglio 2023, per i motori trifase che rientrano nel campo di applicazione del regolamento, sono previsti i seguenti requisiti:
La normativa prevede condizioni di applicabilità ed esclusioni per specifiche tipologie di motori. Per questo motivo, la classe di efficienza richiesta deve essere valutata in base alle caratteristiche del singolo prodotto e alla sua destinazione d'uso.
Per scegliere il motore più adatto, è importante verificare i dati tecnici riportati nella scheda prodotto.
Consulta la categoria Motori Asincroni sul catalogo ATTI.
Il motore autofrenante è un motore elettrico dotato di un freno integrato che, nelle versioni normalmente frenate, blocca l'albero quando viene interrotta l'alimentazione.
È utilizzato nelle applicazioni in cui è necessario arrestare rapidamente il movimento o mantenere fermo un carico a motore spento, ad esempio:
ATTI propone motori asincroni trifase autofrenanti in diverse taglie e forme costruttive.
Per scegliere il modello corretto è importante verificare la potenza, la coppia frenante, la tensione di alimentazione e le caratteristiche dell'applicazione.
Consulta la categoria Motori Asincroni sul catalogo ATTI.
Anche se non presenti sul nostro sito web, probabilmente abbiamo i ricambi che stai cercando. Specificaci le quantità e ti manderemo il nostro preventivo!