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Supporto / F.A.Q. Domande e Risposte

Su shop.atti.it ATTI propone componenti Rulmeca per trasportatori a rulli: rulli folli, rulli motorizzabili, motorulli, rulli per curve, rotelle, sfere autoportanti, guide di scorrimento, profili e supporti. Sono disponibili anche le ruote industriali Tellure Rôta. Molti articoli sono acquistabili online, gli altri su richiesta di preventivo.

Su shop.atti.it ATTI propone encoder incrementali Eltra con diverse risoluzioni e tipi di uscita, acquistabili online, ed encoder assoluti Eltra su richiesta di preventivo, insieme ai giunti di precisione per montarli. Gli encoder trasformano il movimento rotativo in un segnale elettrico usato da PLC, contatori o azionamenti per conoscere posizione e velocità.

Su shop.atti.it ATTI, distributore THK, propone guide lineari a ricircolo di sfere THK e AirTac, con i relativi carrelli e accessori, in diverse taglie; le guide AirTac sono disponibili anche in versione miniaturizzata in acciaio inox. ATTI dispone inoltre di un centro di taglio interno per fornire le guide alla lunghezza richiesta.

Su shop.atti.it ATTI propone inverter INVT e Toshiba per il controllo di velocità dei motori asincroni, servoazionamenti brushless, azionamenti per motori in corrente continua, resistenze di frenatura e accessori per inverter come tastiere, cavi per pannello remoto, schede di comunicazione (per esempio PROFINET) e schede encoder. Gli inverter sono disponibili in alimentazione monofase e trifase, in diverse potenze.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 5.000 ingranaggi per la trasmissione di potenza: pignoni e corone per catena, pignoni e corone a modulo, cremagliere, ingranaggi conici e coppie coniche, corone per trasportatori, pignoni tendicatena e kit corona e vite senza fine Framo Morat. La maggior parte degli articoli è a marchio ATTI ed è disponibile in diverse esecuzioni (con mozzo, a disco, con foro grezzo o finito). Per misure non presenti a catalogo puoi richiedere un preventivo.

Su shop.atti.it ATTI propone PLC Fatek, pannelli operatore touch screen Weintek, I/O remoti e PC e monitor industriali. I pannelli Weintek supportano i protocolli più diffusi (Modbus, EtherNet/IP e altri), quindi si collegano sia ai PLC Fatek sia a PLC di altre marche. Il software di programmazione dei pannelli Weintek, EasyBuilder Pro, è gratuito.

Le guide lineari motorizzate THK sono attuatori che integrano in un'unica unità compatta la guida a ricircolo di sfere e il sistema di movimentazione, con vite a ricircolo di sfere (serie VLA, KR e SKR) o con motore lineare (serie GLM). Rispetto a un asse costruito con componenti separati riducono il numero di pezzi e i tempi di montaggio e garantiscono rigidezza e precisione. ATTI le fornisce su richiesta di preventivo.

Il limitatore di coppia è un dispositivo di sicurezza meccanico che protegge la trasmissione dai sovraccarichi. Quando la coppia supera il valore impostato, il limitatore slitta o si disinnesta e interrompe la trasmissione del moto, evitando la rottura di ingranaggi, catene, alberi o del motore. Con un sensore di prossimità si può anche rilevare l'intervento e fermare la macchina. ATTI propone i limitatori di coppia CoMinTec, disponibili su richiesta di preventivo.

La catena portacavi guida e protegge cavi elettrici e tubi che seguono una parte in movimento della macchina, come un asse lineare o un robot. Mantiene un raggio di curvatura controllato, evita che i cavi si attorciglino o si usurino per sfregamento e riduce i fermi macchina. ATTI propone le catene portacavi Brevetti Stendalto e Imytech, in nylon e in acciaio, su richiesta di preventivo.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 800 motoriduttori: motoriduttori NORD Drivesystems di diverse tipologie e potenze, con i relativi accessori e ricambi, e minimotoriduttori Minimotor per piccole potenze. Ogni motoriduttore è già completo di motore elettrico, quindi va scelto direttamente in base alla velocità e alla coppia richieste in uscita.

Su shop.atti.it ATTI propone gli accessori per riduttori Varvel, Chiaravalli e SITI: alberi lenti (alberi di uscita) semplici e doppi, flange di ingresso e di uscita, bracci di reazione, giunti per riduttori e piedi riportati. Gli accessori permettono di adattare lo stesso riduttore a montaggi diversi, per esempio passare da albero cavo ad albero maschio o da fissaggio a piedi a fissaggio flangiato. Per ogni accessorio è indicata la serie e la taglia di riduttore compatibile.

Su shop.atti.it ATTI propone giunti flessibili ed elastici CoMinTec e Chiaravalli (a stella, a lamelle, a soffietto, a catena), giunti rigidi, giunti di precisione per encoder Eltra e giunti a snodo e trasmissioni cardaniche Mario Ferri. I giunti sono disponibili in diverse taglie e con mozzi a foro grezzo o finito, per collegare alberi di diametro uguale o diverso.

Calettatore e bussola conica servono entrambi a fissare un organo di trasmissione (puleggia, pignone, giunto) su un albero, ma con principi diversi. La bussola conica si inserisce in un mozzo già predisposto con sede conica, è economica e molto diffusa sulle pulegge; in genere lavora con la linguetta. Il calettatore blocca per attrito, senza linguetta e senza gioco, trasmette coppie elevate e permette di regolare la posizione angolare del mozzo: è preferibile con inversioni di moto, carichi a urto o quando serve precisione. Su shop.atti.it trovi entrambe le famiglie.

Il Polizene® è un materiale termoplastico tecnico ad alta scorrevolezza e basso coefficiente d'attrito, resistente all'abrasione, agli urti e a molti agenti chimici. Con il Polizene si realizzano guide di scorrimento per catene, catene a piastre e nastri modulari, curve per trasportatori, sponde laterali e profili di contenimento. Le guide garantiscono uno scorrimento regolare e silenzioso e riducono l'usura delle catene.

I cuscinetti a rulli incrociati THK hanno rulli cilindrici disposti a 90° tra loro, alternati, tra anello interno ed esterno. In questo modo un solo cuscinetto sostiene contemporaneamente carichi radiali, assiali e momenti ribaltanti, con elevata rigidezza e precisione di rotazione in un ingombro ridotto. Si usano in tavole rotanti, giunti di robot, macchine utensili e apparecchiature di misura. ATTI li fornisce su richiesta di preventivo.

Su shop.atti.it ATTI propone pulegge trapezoidali per cinghie classiche e strette, pulegge dentate metriche (profili T, AT e HTD) e in pollici, barre dentate da lavorare e pulegge variabili Berges. Le pulegge trapezoidali sono disponibili per le sezioni strette SPZ, SPA, SPB e SPC e le corrispondenti classiche, con una o più gole, in gran parte predisposte per bussola conica. Ogni puleggia va scelta in base alla cinghia con cui lavora: sezione per le trapezoidali, profilo e passo per le dentate.

Su shop.atti.it ATTI propone gli attuatori lineari elettrici TiMOTION, con i relativi accessori: centraline di controllo, alimentatori, pulsantiere e cavi. Gli attuatori sono disponibili con diverse corse, spinte e velocità e si usano in applicazioni industriali, medicali, ergonomiche e domestiche, come tavoli regolabili, letti e sistemi di sollevamento.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 500 motori elettrici asincroni trifase e monofase, nelle grandezze IEC più comuni, con forme costruttive B3 (piedi), B5 (flangia) e B14 (flangia piccola) e in diverse polarità e in classe di efficienza IE2 e IE3. Sono disponibili anche versioni autofrenanti e motori passo passo. I motori possono essere abbinati ai riduttori presenti nel catalogo tramite l'attacco motore IEC (PAM).

Su shop.atti.it ATTI propone catene industriali a rulli semplici, doppie e triple, insieme agli accessori per montarle e ripararle: maglie di giunzione e false maglie. Le catene sono disponibili nei passi più comuni della serie europea ISO (per esempio 20B) e della serie americana ASA. Per scegliere i pignoni e le corone abbinati, nella categoria Ingranaggi trovi i pignoni e le corone per catena dello stesso passo.

Su shop.atti.it ATTI propone viti trapezie, viti a ricircolo di sfere, alberi scanalati e alberi scanalati e lobati a ricircolo di sfere, boccole e manicotti a ricircolo di sfere e boccole brocciate, dei marchi ATTI, THK e Mario Ferri.

Questi componenti permettono di trasformare il moto rotatorio in moto lineare oppure di trasmettere coppia mantenendo la possibilità di scorrimento assiale. Sono utilizzati in diverse applicazioni di automazione industriale e movimentazione meccanica.

La sigla di una catena a rulli identifica le sue dimensioni principali.

Nella misura 1/2" × 5/16":

  • 1/2" indica il passo della catena, cioè la distanza tra i centri di due perni consecutivi, pari a 12,7 mm.
  • 5/16" indica la larghezza interna tra le piastre della catena.

Questa misura corrisponde alla catena ISO 08B.

I passi europei più comuni sono:

  • 06B: 3/8" × 7/32"
  • 08B: 1/2" × 5/16"
  • 10B: 5/8" × 3/8"
  • 12B: 3/4" × 7/16"
  • 16B: 1" × 17,02 mm
  • 20B: 1"1/4 × 3/4"
  • 24B: 1"1/2 × 1"

Importante: catena, pignoni e corone devono avere lo stesso passo per garantire un corretto accoppiamento.

L'inverter è un dispositivo elettronico che permette di regolare la velocità di un motore elettrico variando la frequenza e la tensione di alimentazione.

Il suo utilizzo consente di ottenere avviamenti e arresti più graduali, controllare la velocità del motore e, in determinate applicazioni, ridurre i consumi energetici.

Per scegliere l'inverter corretto bisogna considerare:

  • Potenza e corrente nominale del motore, verificando la compatibilità con l'inverter.
  • Tensione di alimentazione, ad esempio monofase 230 V o trifase 400 V.
  • Tipo di applicazione, distinguendo tra impieghi normali e gravosi in base al carico e alla coppia richiesta.

Un inverter con ingresso monofase 230 V e uscita trifase 230 V può alimentare un motore trifase compatibile anche dove è disponibile soltanto una rete monofase.

ATTI propone inverter INVT e Toshiba, oltre ai relativi accessori.

Consulta la categoria Inverters per individuare la soluzione più adatta alla tua applicazione.

Il Regolamento UE 2019/1781 stabilisce i requisiti minimi di efficienza energetica per diverse tipologie di motori elettrici immessi sul mercato europeo.

Dal 1° luglio 2023, per i motori trifase che rientrano nel campo di applicazione del regolamento, sono previsti i seguenti requisiti:

  • IE2 per potenze da 0,12 kW a meno di 0,75 kW.
  • IE3 per potenze da 0,75 kW a 1.000 kW.
  • IE4 per determinate tipologie di motori trifase da 75 a 200 kW, a 2, 4 o 6 poli.

La normativa prevede condizioni di applicabilità ed esclusioni per specifiche tipologie di motori. Per questo motivo, la classe di efficienza richiesta deve essere valutata in base alle caratteristiche del singolo prodotto e alla sua destinazione d'uso.

Per scegliere il motore più adatto, è importante verificare i dati tecnici riportati nella scheda prodotto.

Consulta la categoria Motori Asincroni sul catalogo ATTI.

Il riduttore è un dispositivo meccanico che riduce la velocità di rotazione e aumenta la coppia disponibile in uscita. Per funzionare deve essere collegato a un motore.

Il motoriduttore è invece un insieme composto da motore elettrico e riduttore già accoppiati, che semplifica la scelta e l'installazione.

Un riduttore con predisposizione PAM consente di scegliere separatamente il motore elettrico oppure, quando compatibile, di utilizzare un motore già disponibile.

ATTI propone diverse soluzioni per la trasmissione del moto:

  • Riduttori, da abbinare a un motore in base alle caratteristiche dell'applicazione.
  • Motoriduttori, con motore e riduttore integrati, tra cui le soluzioni NORD Drivesystems.
  • Minimotoriduttori, soluzioni compatte per applicazioni che richiedono dimensioni contenute, tra cui i prodotti Minimotor.

Consulta le categorie del catalogo ATTI:

La scelta dipende dalla potenza richiesta, dalla velocità in uscita, dalla coppia necessaria e dalle esigenze di installazione.

Su shop.atti.it puoi acquistare riduttori VARVEL per diverse applicazioni industriali.

ATTI propone a catalogo oltre 6.000 configurazioni, tra cui:

  • Riduttori ortogonali a vite senza fine, delle serie FRS, FRT e FRA.
  • Riduttori ortogonali a ingranaggi.
  • Riduttori coassiali e paralleli.

Sono inoltre disponibili accessori come flange di uscita, alberi lenti, bracci di reazione e giunti.

Le schede prodotto riportano le principali caratteristiche tecniche, tra cui taglia, rapporto di riduzione, predisposizione per il motore e dimensioni degli alberi.

Consulta la categoria Riduttori per individuare la soluzione più adatta alla tua applicazione.

Il braccio di reazione è un supporto utilizzato per impedire che un riduttore montato direttamente sull'albero della macchina ruoti su sé stesso durante il funzionamento.

È impiegato in particolare nei riduttori con albero cavo e consente di assorbire la coppia di reazione, compensando piccoli disallineamenti e movimenti durante il funzionamento.

ATTI propone bracci di reazione per diverse serie di riduttori, tra cui VARVEL, Chiaravalli e SITI.

Per scegliere il componente corretto, è importante verificare la compatibilità con il modello e la taglia del riduttore.

Consulta i prodotti disponibili nella categoria Bracci di reazione.

Nelle valvole pneumatiche, il primo numero indica il numero di vie (bocche) della valvola, mentre il secondo indica il numero di posizioni.

  • Valvola 5/2: ha 5 vie e 2 posizioni. È comunemente utilizzata per comandare un cilindro pneumatico a doppio effetto, alternando l'alimentazione delle due camere.
  • Valvola 5/3: ha 5 vie e 3 posizioni. Oltre alle due posizioni di comando, dispone di una posizione centrale che può avere configurazioni diverse.

Le principali configurazioni della posizione centrale sono:

  • Centri chiusi: le vie sono bloccate. Il cilindro tende a mantenere la posizione, anche se eventuali perdite d'aria o carichi esterni possono provocarne lo spostamento.
  • Centri in scarico: le camere del cilindro vengono collegate allo scarico, consentendo al pistone di muoversi più liberamente.
  • Centri in pressione: entrambe le camere vengono alimentate; il comportamento del cilindro dipende dalle superfici del pistone e dalle forze applicate.

ATTI propone diverse configurazioni di valvole pneumatiche AirTac.

Consulta la categoria Valvole per confrontare i modelli disponibili.

Le sigle PAM, B5 e B14 indicano le caratteristiche di collegamento tra un riduttore e un motore elettrico.

  • PAM: indica la predisposizione del riduttore per il montaggio di un motore elettrico normalizzato secondo gli standard IEC.
  • B5: identifica una flangia di fissaggio di dimensioni maggiori, con fori passanti.
  • B14: identifica una flangia più compatta, con fori filettati.

Per accoppiare correttamente un motore elettrico a un riduttore, è necessario verificare la grandezza del motore (per esempio 71, 80 o 90) e il tipo di flangia previsto.

Prima dell'acquisto, controlla quindi che la predisposizione del riduttore sia compatibile con il motore da installare.

Puoi consultare i prodotti disponibili nella categoria Flange ingresso.

I riduttori si distinguono per la disposizione degli alberi, il sistema di trasmissione e il rendimento.

  • Riduttore a vite senza fine: ha alberi disposti a 90°, è compatto e generalmente economico, ma presenta un rendimento inferiore rispetto ai riduttori a ingranaggi, soprattutto con rapporti di riduzione elevati.
  • Riduttore coassiale: ha gli alberi di ingresso e uscita allineati e offre generalmente un rendimento elevato.
  • Riduttore ortogonale a ingranaggi (conico-elicoidale): ha alberi disposti a 90° e offre generalmente un rendimento superiore rispetto ai riduttori a vite senza fine.

ATTI propone riduttori di diverse tipologie, tra cui prodotti VARVEL e Chiaravalli.

La scelta dipende dal rapporto di riduzione, dalla coppia richiesta, dagli ingombri disponibili e dalle condizioni di utilizzo.

Consulta le categorie del catalogo ATTI:

Il calettatore è un elemento di bloccaggio ad attrito che permette di collegare un mozzo a un albero senza utilizzare una linguetta, realizzando un accoppiamento smontabile e privo di gioco.

Per scegliere il calettatore corretto occorre verificare:

  • Diametro dell'albero sul quale deve essere montato.
  • Diametro del foro del mozzo nel quale viene inserito.
  • Coppia da trasmettere, in funzione delle caratteristiche dell'applicazione.

Per esempio, nella sigla RCK 40 20×47, il valore 20 indica il diametro dell'albero in millimetri, mentre 47 indica il diametro esterno del calettatore.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 400 calettatori a catalogo.

Consulta i prodotti disponibili nella categoria Calettatori.

La bussola conica, detta anche taper bush, è un elemento di fissaggio che permette di montare pulegge, pignoni e altri organi di trasmissione su un albero mediante un accoppiamento conico.

La sigla identifica la serie dimensionale della bussola. Per esempio, nella sigla 1610:

  • 16 identifica la serie dimensionale della bussola.
  • 10 indica una lunghezza nominale di circa 25,4 mm (1 pollice).

Una bussola della serie 1610 è disponibile con diversi diametri di foro. Per scegliere quella corretta occorre verificare sia la serie richiesta dal componente sia il diametro dell'albero.

Su shop.atti.it puoi consultare le bussole disponibili, dalla serie 1008 alla 5050, nella categoria Bussole Coniche.

I cilindri pneumatici conformi alla norma ISO 15552 sono generalmente intercambiabili dal punto di vista delle principali dimensioni di montaggio, anche quando sono prodotti da marchi diversi.

La norma definisce dimensioni e interfacce standardizzate, facilitando la sostituzione di cilindri con caratteristiche equivalenti.

Prima di sostituire un cilindro è comunque importante verificare:

  • Alesaggio e corsa del cilindro.
  • Dimensioni di montaggio, fissaggi e filettatura dello stelo.
  • Caratteristiche di funzionamento, come pressione di esercizio e ammortizzamento.
  • Compatibilità dei sensori magnetici e degli eventuali accessori.

La conformità alla norma non garantisce automaticamente che ogni componente o accessorio sia intercambiabile: è sempre consigliabile confrontare le schede tecniche dei due modelli.

ATTI propone diverse tipologie di cilindri pneumatici AirTac, comprese soluzioni standard ISO, compatte e per applicazioni specifiche.

Consulta la categoria Cilindri ed Attuatori per visualizzare i prodotti disponibili.

La giunzione e la falsa maglia sono due accessori utilizzati nelle catene a rulli, ma hanno funzioni diverse.

  • Giunzione (maglia di giunzione): serve a collegare le due estremità di una catena per chiuderla.
  • Falsa maglia (maglia a gomito): permette di ottenere una catena con un numero dispari di passi.

Le false maglie possono ridurre la resistenza della catena e richiedono particolare attenzione nelle trasmissioni sottoposte a sollecitazioni elevate.

Entrambi gli accessori devono essere scelti in base al passo e al tipo di catena.

Puoi consultare i prodotti disponibili nella categoria Giunzioni e false maglie.

Il gruppo FRL è un'unità per il trattamento dell'aria compressa composta da tre elementi:

  • Filtro (F): trattiene impurità e condensa presenti nell'aria compressa.
  • Regolatore (R): mantiene la pressione dell'aria al valore impostato.
  • Lubrificatore (L): quando necessario, introduce una quantità controllata di lubrificante nell'aria per alimentare i componenti pneumatici che lo richiedono.

Il filtro disoleatore è un dispositivo di filtrazione più fine, generalmente a coalescenza, che permette di separare le particelle e gli aerosol d'olio presenti nell'aria compressa. È particolarmente utile nelle applicazioni che richiedono aria più pulita.

ATTI propone gruppi FRL modulari AirTac, filtri disoleatori e accessori per il trattamento dell'aria, comprese valvole di avviamento progressivo (soft-start).

Consulta la categoria Preparazione Aria per visualizzare i prodotti disponibili.

Nel catalogo ATTI, la differenza principale tra pignone e corona per catena riguarda la loro costruzione.

  • Pignone per catena: è una ruota dentata dotata di mozzo, predisposta per il montaggio su un albero.
  • Corona per catena: è un disco dentato senza mozzo, da fissare a un mozzo o a una flangia.

Entrambi sono disponibili in diverse configurazioni, tra cui versioni per catene semplici, doppie e triple.

Su shop.atti.it puoi consultare le categorie:

ATTI propone inoltre una categoria specifica di Pignoni tendicatena, utilizzati nei sistemi di tensionamento delle catene.

Le pulegge dentate metriche e quelle in pollici si distinguono principalmente per il passo e il profilo della dentatura.

  • Pulegge dentate metriche: utilizzano passi espressi in millimetri e comprendono i profili T, AT e HTD.
  • Pulegge dentate in pollici: utilizzano passi espressi in frazioni di pollice e comprendono i profili XL, L, H e XH.

Cinghia e puleggia devono avere lo stesso profilo e lo stesso passo. Le diverse tipologie non sono direttamente intercambiabili, anche quando le dimensioni sembrano simili.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 1.200 pulegge dentate tra versioni metriche e in pollici.

Consulta le categorie:

Una barra dentata è un semilavorato già provvisto della dentatura necessaria per realizzare pulegge per cinghie dentate.

ATTI propone due categorie di barre dentate:

Le barre vengono fornite nelle lunghezze standard previste a catalogo.

Il cliente può successivamente effettuare le lavorazioni necessarie, come il taglio e la foratura, per ottenere la puleggia desiderata.

Le eventuali lavorazioni sono a cura del cliente e non sono comprese nella fornitura ATTI.

La scelta tra un tubo in poliuretano (PU) e un tubo in nylon (poliammide) dipende dalle caratteristiche dell'impianto pneumatico.

  • Tubo in poliuretano: è flessibile e resistente alla piegatura. È particolarmente indicato per collegamenti a bordo macchina e applicazioni con parti in movimento.
  • Tubo in nylon: è generalmente più rigido e, a seconda del modello, può sopportare pressioni e temperature di esercizio superiori. È adatto soprattutto alle linee pneumatiche fisse.

In entrambi i casi è importante verificare la pressione di esercizio, la temperatura, il raggio minimo di curvatura e la compatibilità con l'ambiente di utilizzo.

Per i raccordi a innesto rapido, il diametro esterno del tubo deve corrispondere alla misura prevista dal raccordo.

ATTI propone tubi pneumatici in poliuretano con diametri esterni da 2 a 12 mm e un assortimento di oltre 2.100 raccordi a innesto rapido AirTac.

Consulta le categorie del catalogo ATTI:

per scegliere tubi e raccordi pneumatici compatibili con la tua applicazione.

Su shop.atti.it, ATTI, distributore ufficiale AirTac in Italia, propone oltre 15.000 componenti pneumatici AirTac per applicazioni di automazione industriale.

Il catalogo comprende un'ampia gamma di prodotti, tra cui:

  • Cilindri pneumatici compatti, mini cilindri, cilindri ISO e cilindri senza stelo.
  • Microslitte pneumatiche per movimentazioni di precisione.
  • Elettrovalvole e batterie di valvole per il controllo dell'aria compressa.
  • Gruppi FRL per la preparazione dell'aria.
  • Raccordi, tubi e sensori per completare l'impianto pneumatico.

Le schede prodotto riportano il codice originale AirTac, utile per individuare il componente desiderato o cercare un ricambio.

Consulta la categoria Pneumatica per esplorare i prodotti disponibili e scegliere la tipologia più adatta alla tua applicazione.

La differenza principale tra un encoder incrementale e un encoder assoluto riguarda il modo in cui viene rilevata la posizione.

  • Encoder incrementale: genera un determinato numero di impulsi per giro, ad esempio 500, 1.000 o 2.000. La posizione viene calcolata contando gli impulsi a partire da un punto di riferimento. È indicato per misurare velocità, rotazioni e spostamenti relativi.
  • Encoder assoluto: fornisce un valore univoco della posizione, permettendo di riconoscerla anche dopo un'interruzione dell'alimentazione, senza dover ripetere la procedura di azzeramento, in base alle caratteristiche del modello.

La scelta dipende dall'applicazione: per il controllo della velocità e degli spostamenti relativi può essere sufficiente un encoder incrementale; quando è necessario conoscere direttamente la posizione, può essere preferibile un encoder assoluto.

ATTI propone encoder Eltra per applicazioni di automazione industriale e controllo del movimento.

Consulta le categorie del catalogo ATTI:

per confrontare le caratteristiche delle due tipologie e individuare la soluzione più adatta alla tua applicazione.

La sigla di una cinghia dentata HTD indica la lunghezza, il passo dei denti e la larghezza della cinghia.

Prendiamo come esempio 365-5M-15:

  • 365: sviluppo della cinghia in millimetri.
  • 5M: passo dei denti di 5 mm, con profilo HTD.
  • 15: larghezza della cinghia in millimetri.

Per calcolare il numero di denti, basta dividere lo sviluppo per il passo: 365 ÷ 5 = 73 denti.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 4.200 cinghie dentate, nei passi HTD 3M, 5M, 8M e 14M e nei profili metrici.

Per collegare un pannello operatore HMI a un PLC servono tre elementi principali:

  • Un pannello HMI compatibile con il PLC, che supporti il protocollo di comunicazione utilizzato, ad esempio Modbus RTU, Modbus TCP, EtherNet/IP o PROFINET.
  • Il collegamento di comunicazione, tramite cavo Ethernet o seriale, in base alle interfacce disponibili sui dispositivi.
  • Il software di configurazione, necessario per creare le schermate dell'interfaccia operatore e impostare la comunicazione con il PLC.

I pannelli Weintek supportano oltre 200 protocolli di comunicazione e si configurano tramite il software gratuito EasyBuilder Pro.

ATTI propone pannelli operatore Weintek e PLC Fatek per applicazioni di automazione industriale.

Prima dell'acquisto è importante verificare la compatibilità tra i modelli specifici di HMI e PLC, il protocollo utilizzato e le relative porte di comunicazione.

Consulta le categorie del catalogo ATTI:

per individuare i dispositivi più adatti alla tua applicazione.

Un attuatore lineare elettrico è un dispositivo che trasforma il movimento rotatorio di un motore in un movimento lineare di spinta e trazione, senza utilizzare aria compressa.

Rispetto a un cilindro pneumatico, può essere particolarmente conveniente quando:

  • Non è disponibile un impianto ad aria compressa e si vuole utilizzare un sistema alimentato elettricamente.
  • È necessario controllare il movimento o fermare l'attuatore in posizioni intermedie, scegliendo un modello dotato delle funzioni di controllo appropriate.
  • Si desidera ridurre il rumore e, in determinate applicazioni, i consumi legati alla produzione di aria compressa.

Per scegliere l'attuatore corretto è importante valutare la forza di spinta e trazione, la corsa, la velocità e il grado di protezione IP, oltre alle condizioni di utilizzo.

ATTI propone attuatori lineari elettrici TiMOTION, con centraline di controllo, alimentatori e pulsantiere compatibili.

Consulta la categoria Attuatori lineari per conoscere i modelli disponibili.

Le guide lineari a ricircolo di sfere sono sistemi di movimentazione composti da rotaie in acciaio temprato sulle quali scorrono carrelli dotati di sfere in ricircolo. Consentono movimenti lineari precisi, scorrevoli e con basso attrito.

Per scegliere la guida e il carrello più adatti bisogna considerare:

  • Carico da sostenere: i carrelli standard e quelli lunghi hanno capacità di carico differenti.
  • Forma e montaggio: sono disponibili carrelli flangiati o squadrati, da scegliere in base agli ingombri e al sistema di fissaggio.
  • Classe di precisione: deve essere adeguata alle esigenze dell'applicazione.
  • Compatibilità: il carrello deve appartenere alla serie e alla taglia previste per la guida.

ATTI propone guide lineari e carrelli a ricircolo di sfere e offre il servizio di taglio a misura delle rotaie in acciaio temprato presso il proprio centro di taglio.

Consulta la categoria Guide a ricircolo di sfere per visualizzare i prodotti disponibili e individuare la soluzione più adatta alla tua applicazione.

La vite trapezia e la vite a ricircolo di sfere sono entrambe utilizzate per trasformare il movimento rotatorio in movimento lineare, ma funzionano in modo diverso.

  • Vite trapezia: ha un filetto trapezoidale e lavora con una chiocciola, generalmente in bronzo o tecnopolimero. È una soluzione economica, robusta e silenziosa, ma presenta un rendimento inferiore a causa dell'attrito tra vite e chiocciola. In determinate condizioni può essere irreversibile, cioè impedire al carico di far ruotare spontaneamente la vite.
  • Vite a ricircolo di sfere: utilizza sfere che scorrono tra la vite e la chiocciola, riducendo notevolmente l'attrito. Offre rendimento elevato, precisione e scorrevolezza, ma ha generalmente un costo maggiore ed è normalmente reversibile.

La vite trapezia è spesso indicata per movimentazioni semplici e applicazioni in cui il costo è un fattore importante. La vite a ricircolo di sfere è preferibile quando servono maggiore precisione, efficienza e velocità di movimentazione.

Attenzione: l'eventuale irreversibilità di una vite trapezia dipende dalle caratteristiche del sistema e non deve essere considerata automaticamente un dispositivo di sicurezza per il mantenimento dei carichi.

ATTI propone viti trapezie rullate e relative chiocciole, oltre a soluzioni con viti a ricircolo di sfere.

Consulta le categorie del catalogo ATTI:

per confrontare le soluzioni disponibili e individuare quella più adatta alla tua applicazione.

Su shop.atti.it ATTI offre cinghie trapezoidali, cinghie dentate e cinghie saldabili, insieme agli accessori per montarle: piastre di bloccaggio e slitte motore. Le cinghie trapezoidali trasmettono il moto per attrito e si usano su pompe, ventilatori, compressori e macchine in genere, nei profili classici (Z, A, B, C), stretti (SPZ, SPA, SPB, SPC) e dentellati (AX, BX, XPZ, XPA…). Le cinghie dentate (HTD, T, AT, GT e altri profili) trasmettono il moto senza slittare e si usano dove serve un rapporto preciso, come nei posizionamenti e negli assi lineari. Le cinghie saldabili in poliuretano si tagliano a misura e si chiudono ad anello. Su shop.atti.it trovi anche marchi come Gates.

Le cinghie trapezoidali classiche (sezioni Z, A, B, C, D, E) hanno un profilo più basso, mentre le cinghie trapezoidali strette (sezioni SPZ, SPA, SPB, SPC) hanno un profilo più alto rispetto alla larghezza e permettono, a parità d'ingombro, di trasmettere una maggiore potenza.

Le dimensioni indicative delle principali sezioni sono:

  • Classiche: Z 10 × 6 mm, A 13 × 8 mm, B 17 × 11 mm, C 22 × 14 mm.
  • Strette: SPZ 9,7 × 8 mm, SPA 12,7 × 10 mm, SPB 16,3 × 13 mm, SPC 22 × 18 mm.

Su shop.atti.it puoi trovare oltre 3.300 cinghie trapezoidali nelle diverse sezioni.

Consulta la categoria Cinghie trapezoidali per individuare il prodotto più adatto alla tua applicazione.

Il modo più rapido è leggere la sigla stampata sul dorso della cinghia e cercarla su shop.atti.it, per esempio “SPB 1250” per una trapezoidale o “800-8M-30” per una dentata HTD. La sigla indica profilo, lunghezza e, nelle dentate, passo e larghezza. Se la sigla non si legge più, si possono misurare la sezione e la lunghezza della cinghia, oppure ricavare i dati dalle pulegge e dall’interasse. Per le cinghie dentate conviene contare anche il numero di denti. Se non trovi il codice nel catalogo online, ATTI può cercarlo anche fra i prodotti non pubblicati sul sito: inviaci la sigla, una foto o le misure e ti mandiamo un preventivo.

Dipende da cosa deve fare la trasmissione. La cinghia trapezoidale lavora per attrito: ammette un piccolo slittamento (in genere intorno all’1–2%), assorbe bene urti e vibrazioni ed è la scelta più economica per trasmettere potenza a velocità costante. La cinghia dentata ingrana con la puleggia come un ingranaggio: non slitta, mantiene il rapporto di trasmissione esatto, richiede una tensione di montaggio più bassa ed è adatta a sincronizzare più assi o a posizionare con precisione. In sintesi: trapezoidale per trasmettere potenza in modo semplice e robusto, dentata quando conta il sincronismo. Se hai dubbi sulla scelta, l’ufficio tecnico ATTI può consigliarti partendo dai dati della trasmissione (potenza, giri, interasse, diametri delle pulegge).

Il motore autofrenante è un motore elettrico dotato di un freno integrato che, nelle versioni normalmente frenate, blocca l'albero quando viene interrotta l'alimentazione.

È utilizzato nelle applicazioni in cui è necessario arrestare rapidamente il movimento o mantenere fermo un carico a motore spento, ad esempio:

  • Sistemi di sollevamento, per contribuire a mantenere il carico in posizione.
  • Nastri trasportatori inclinati, per evitare movimenti indesiderati.
  • Sistemi di traslazione, quando è richiesto un arresto controllato.
  • Macchine industriali, dove è necessario mantenere una posizione a motore fermo.

ATTI propone motori asincroni trifase autofrenanti in diverse taglie e forme costruttive.

Per scegliere il modello corretto è importante verificare la potenza, la coppia frenante, la tensione di alimentazione e le caratteristiche dell'applicazione.

Consulta la categoria Motori Asincroni sul catalogo ATTI.

Sì. Su shop.atti.it sono disponibili pignoni per catena temprati con foro finito in tolleranza H7, cava per linguetta e grano di fissaggio già eseguiti, pronti per il montaggio sull'albero.

In alternativa, è possibile scegliere:

  • Pignoni con preforo, da lavorare al diametro desiderato.
  • Pignoni per bussola conica, predisposti per il montaggio mediante apposita bussola.

Puoi consultare i prodotti disponibili nella categoria Pignoni per catena.

Le cinghie dentate HTD, T e AT si distinguono principalmente per il profilo dei denti e per le caratteristiche di trasmissione.

  • HTD (3M, 5M, 8M, 14M): hanno denti con profilo arrotondato e sono particolarmente adatte alla trasmissione di coppie elevate.
  • T (T2,5, T5, T10): hanno denti trapezoidali e passo metrico. Sono molto utilizzate nelle applicazioni di movimentazione e posizionamento.
  • AT: hanno un profilo trapezoidale rinforzato rispetto alle cinghie T e consentono di trasmettere una forza maggiore a parità di larghezza.

Attenzione: la cinghia e la puleggia devono avere lo stesso profilo e lo stesso passo. Le diverse tipologie non sono quindi direttamente intercambiabili.

Per scegliere la cinghia più adatta, è importante verificare le caratteristiche della trasmissione e la compatibilità con le pulegge utilizzate.

La sigla di una cinghia trapezoidale identifica la sezione della cinghia e la sua lunghezza.

Nelle cinghie trapezoidali classiche, il numero indica generalmente lo sviluppo interno espresso in pollici. Per esempio, una cinghia A 46 ha uno sviluppo interno di 46 pollici, pari a 1.168,4 mm.

Nelle cinghie trapezoidali strette, il numero indica invece lo sviluppo primitivo espresso in millimetri. Per esempio, una cinghia SPB 5300 ha uno sviluppo primitivo di 5.300 mm.

Per individuare una cinghia sostitutiva, è quindi importante verificare la sezione e il numero riportati sul dorso della cinghia.

Puoi consultare i prodotti disponibili nella categoria Cinghie trapezoidali.

I cuscinetti a rulli incrociati THK delle serie RU, RB e RE si distinguono principalmente per la struttura degli anelli interno ed esterno e per le modalità di montaggio.

- Serie RU: presenta anello interno ed esterno integrati, con fori di montaggio. Non richiede un alloggiamento né una flangia di bloccaggio e può essere utilizzata sia per la rotazione dell'anello interno sia per quella dell'anello esterno.
- Serie RB: presenta un anello esterno composto da due parti separabili e un anello interno monoblocco. È particolarmente indicata per applicazioni che richiedono un'elevata precisione di rotazione dell'anello interno, come tavole rotanti e sistemi di automazione industriale.
- Serie RE: presenta un anello interno composto da due parti e un anello esterno monoblocco. È adatta alle applicazioni in cui è l'anello esterno a ruotare.

Questi cuscinetti trovano impiego in applicazioni di precisione, tra cui robotica industriale, tavole rotanti e sistemi di movimentazione automatizzata. La scelta della serie dipende dalla configurazione meccanica, dall'anello destinato alla rotazione e dai requisiti applicativi.

Per scegliere un encoder servono: il tipo (incrementale o assoluto), la risoluzione, cioè il numero di impulsi o di posizioni per giro, il tipo di albero (pieno, da collegare con un giunto, o cavo, da calzare direttamente sull'albero della macchina), il tipo di uscita elettrica (push-pull, line driver, open collector o bus di campo per gli assoluti) e la tensione di alimentazione, insieme al grado di protezione IP richiesto dall'ambiente.

Il precarico è una leggera interferenza tra le sfere e le piste di scorrimento del carrello, ottenuta in fase di produzione. Aumenta la rigidezza della guida ed elimina il gioco, ma aumenta anche la resistenza allo scorrimento. Un precarico leggero o nullo è adatto a movimenti fluidi con carichi moderati; un precarico medio o alto si usa su macchine che richiedono rigidezza e precisione, come macchine utensili o assi soggetti a vibrazioni e carichi a sbalzo.

L'albero scanalato ha sulla superficie una serie di scanalature longitudinali che si accoppiano con un mozzo o una boccola con il profilo corrispondente. Permette di trasmettere la coppia e allo stesso tempo di far scorrere il mozzo lungo l'albero. Nella versione a ricircolo di sfere, come gli alberi THK, lo scorrimento avviene su sfere: è molto fluido e preciso e permette di realizzare movimenti combinati di rotazione e traslazione, per esempio in robot e macchine di assemblaggio.

Un attuatore lineare elettrico in corrente continua ha bisogno di un'alimentazione alla tensione corretta (in genere 12 o 24 V DC) e di un comando per invertire il senso di marcia. Nei sistemi TiMOTION questo si ottiene con una centralina di controllo, che alimenta e gestisce uno o più attuatori, e con una pulsantiera o un altro comando collegato alla centralina. Servono infine i cavi adatti. Su shop.atti.it trovi tutti questi componenti nella stessa categoria.

L'attuatore con vite a ricircolo di sfere è la soluzione più diffusa: offre buona precisione, spinte elevate e un costo contenuto, ed è adatto alla maggior parte delle applicazioni di posizionamento. L'attuatore con motore lineare non ha organi di trasmissione meccanica: raggiunge velocità e accelerazioni più alte, con ripetibilità elevata e senza usura della vite, ma ha un costo maggiore. Si sceglie quando servono cicli molto rapidi o corse lunghe ad alta velocità.

Per scegliere una catena portacavi servono: le dimensioni interne (larghezza e altezza) sufficienti a contenere cavi e tubi con il giusto spazio libero, il raggio di curvatura minimo richiesto dai cavi, la lunghezza della corsa e il tipo di movimento (orizzontale, verticale o rotativo), il materiale, nylon leggero o acciaio per ambienti gravosi e trucioli, e l'eventuale necessità di versioni silenziose o per camera bianca. Con questi dati ATTI può indicare la serie più adatta.

No. Le guide e i profili in Polizene® sono forniti senza supporto metallico, che se necessario va ordinato separatamente. Su richiesta è possibile produrre anche componenti in Polizene personalizzati su disegno del cliente. Per una quotazione puoi usare il modulo Preventivo Rapido di shop.atti.it.

Gli I/O remoti sono moduli di ingressi e uscite installati lontano dal PLC, vicino a sensori e attuatori, e collegati al controllore tramite una rete di comunicazione come Modbus TCP o EtherNet/IP. Servono quando la macchina è grande o distribuita: riducono il cablaggio, semplificano il quadro elettrico e permettono di aggiungere ingressi e uscite senza cambiare PLC. Su shop.atti.it sono disponibili, per esempio, i moduli I/O remoti Weintek.

Il rullo folle gira liberamente ed è usato nei trasportatori a gravità o a spinta manuale. Il rullo motorizzabile ha una puleggia, una corona o una gola per cinghia ed è mosso da un motore esterno tramite catena o cinghia, così più rulli vengono trascinati insieme. Il motorullo ha il motore e il riduttore integrati all'interno del tubo: ogni rullo è motorizzato da solo, senza trasmissioni esterne, e permette di creare trasportatori a zone.

L'inverter regola la velocità di un motore asincrono variando frequenza e tensione: è la soluzione più economica per pompe, ventilatori, nastri e macchine in cui serve variare la velocità. Il servoazionamento comanda un servomotore brushless con retroazione da encoder e controlla con precisione posizione, velocità e coppia: si usa per assi di posizionamento, macchine automatiche e movimenti ripetitivi ad alta dinamica. In sintesi, l'inverter controlla la velocità, il servoazionamento controlla la posizione.

Il modulo (m) è la grandezza che definisce le dimensioni dei denti di un ingranaggio a denti dritti ed è espresso in millimetri. Si ricava dividendo il diametro primitivo per il numero di denti: m = Dp / z. Per esempio, un pignone con 20 denti e diametro primitivo di 40 mm ha modulo 2. Due ingranaggi possono lavorare insieme solo se hanno lo stesso modulo; lo stesso vale per pignone e cremagliera. Su shop.atti.it pignoni, corone e cremagliere si possono filtrare per modulo.

Per scegliere una puleggia trapezoidale servono quattro dati: la sezione della cinghia (per esempio SPZ, SPA, SPB o le classiche Z, A, B), il numero di gole, cioè quante cinghie lavorano in parallelo, il diametro primitivo, che insieme a quello della puleggia condotta determina il rapporto di trasmissione, e il tipo di montaggio sull'albero: con bussola conica, più semplice da montare e smontare, o con preforo da lavorare al diametro dell'albero. Su shop.atti.it puoi filtrare le pulegge per sezione, numero di gole e diametro.

Le catene a rulli si dividono in due standard principali. La serie europea, secondo ISO 606 serie B, si identifica con sigle come 08B-1 o 12B-2, dove il numero indica il passo in sedicesimi di pollice (08 = 1/2") e il suffisso il numero di file. La serie americana, secondo ANSI B29.1 (ISO 606 serie A, indicata anche come ASA), usa sigle come 40, 60 o 80, dove la prima cifra indica il passo in ottavi di pollice. A parità di passo le due serie hanno dimensioni diverse di rulli e piastre, quindi non sono intercambiabili tra loro né con i rispettivi pignoni.

La grandezza IEC indica l'altezza d'asse del motore elettrico, espressa in millimetri, ossia la distanza tra il centro dell'albero e il piano di appoggio dei piedi.

Ad esempio, un motore di grandezza IEC 71 ha un'altezza d'asse di 71 mm. A ogni grandezza corrispondono dimensioni normalizzate dell'albero e delle flange: per esempio, una grandezza 71 prevede generalmente un albero da 14 mm e una flangia B5 da 160 mm.

Grazie a questa standardizzazione, motori IEC di marche differenti, a parità di grandezza e configurazione costruttiva, sono generalmente intercambiabili e possono essere montati sugli stessi riduttori, salvo esecuzioni speciali.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 600 articoli tra calettatori ad attrito, in diverse serie e diametri di albero, e bussole coniche (taper bush) nelle serie standard da 1008 a 5050. Le bussole coniche sono compatibili con le pulegge e i pignoni predisposti per bussola presenti nel catalogo. Per ogni calettatore sono indicati diametro dell'albero e del mozzo, così da scegliere quello corretto.

La scelta dipende da quanto sono allineati gli alberi da collegare. Il giunto rigido si usa quando gli alberi sono perfettamente coassiali e serve una trasmissione senza gioco. Il giunto flessibile o elastico compensa piccoli disallineamenti angolari, radiali e assiali e smorza vibrazioni e urti: è la soluzione più comune tra motore e riduttore o tra riduttore e macchina. Il giunto a snodo (cardanico) collega alberi con forti angoli o a distanza variabile. In tutti i casi va verificato che la coppia nominale del giunto sia superiore a quella da trasmettere.

L'albero lento è l'albero di uscita del riduttore, quello che gira alla velocità ridotta. Nei riduttori con uscita ad albero cavo si può montare un kit albero lento, semplice (sporgente da un lato) o doppio (sporgente da entrambi i lati), per trasformare l'uscita in albero maschio. Il kit va scelto in base alla serie e alla taglia del riduttore e al diametro dell'albero cavo; per alcune serie, come i Varvel RNOV, conta anche il tipo di flangia di uscita (A o F).

Per scegliere un motoriduttore servono la velocità richiesta in uscita (giri/min), la coppia necessaria per muovere il carico (Nm), il tipo di servizio, cioè ore di funzionamento al giorno, avviamenti e urti, che determina il fattore di servizio, la posizione di montaggio e la forma di uscita (albero maschio, albero cavo, flangia) e la tensione di alimentazione del motore. Il motoriduttore scelto deve avere una coppia in uscita superiore a quella richiesta moltiplicata per il fattore di servizio.

Il limitatore a frizione trasmette la coppia tramite dischi d'attrito premuti da molle: in caso di sovraccarico slitta e riprende a trasmettere quando la coppia torna normale. È robusto e adatto ad alte inerzie, con coppie da pochi Nm fino a oltre 23.000 Nm. Il limitatore a sfere o rulli trasmette la coppia tramite sfere in sede: al sovraccarico si disinnesta con precisione e senza strisciamento, ed è adatto anche ad ambienti umidi o con olio. Il limitatore pneumatico regola la coppia con aria compressa invece che con molle, permettendo di cambiarla durante il funzionamento, da 7 a 30.000 Nm.

Il giunto per encoder collega l'albero dell'encoder all'albero della macchina compensando i piccoli disallineamenti, senza introdurre gioco torsionale. È un giunto di precisione leggero, con bassa inerzia, che protegge i cuscinetti dell'encoder da carichi radiali e assiali e garantisce una lettura corretta della posizione. Su shop.atti.it sono disponibili i giunti elastici di precisione Eltra, con fori da 6 a 12 mm.

Le sfere autoportanti (o sfere portanti) sono unità con una sfera principale che ruota su sfere più piccole, e permettono di spostare colli in qualsiasi direzione con una semplice spinta, purché la superficie degli oggetti sia liscia e rigida. Si usano su piani di lavoro, transfer e trasportatori. Le sfere Rulmeca su shop.atti.it sono disponibili in poliammide e in acciaio zincato, con diverse modalità di montaggio e portate.

Per scegliere un motore asincrono trifase servono: la potenza richiesta dalla macchina in kW, la velocità, che dipende dal numero di poli (con alimentazione a 50 Hz circa 2.800 giri/min a 2 poli, 1.400 a 4 poli, 900 a 6 poli), la forma costruttiva (B3, B5 o B14) in base a come va fissato, la tensione di alimentazione e la classe di efficienza richiesta. Se il motore va collegato a un riduttore, la grandezza IEC e la forma devono corrispondere all'attacco motore del riduttore.

La differenza è soprattutto nella taglia e nella potenza. Il minimotoriduttore è un motoriduttore compatto per piccole potenze, da pochi watt a qualche centinaio di watt, usato in macchine automatiche, dosatori, piccoli trasportatori e apparecchiature. Il motoriduttore industriale copre potenze più alte, fino a molti kW, con motori trifase normalizzati. Su shop.atti.it i minimotoriduttori sono Minimotor e i motoriduttori sono NORD Drivesystems.

Le pulegge variabili (o a diametro variabile) permettono di modificare il diametro primitivo su cui lavora la cinghia e, di conseguenza, di regolare la velocità della macchina condotta senza dover sostituire il motore o la puleggia.

Si utilizzano nelle trasmissioni a cinghia trapezoidale dove è necessario adattare la velocità di funzionamento alle esigenze dell'applicazione.

Trovano impiego in numerosi settori industriali, tra cui macchine per l'imbottigliamento e l'imballaggio, nastri trasportatori, macchine agricole e tessili, pompe, impianti per la lavorazione degli alimenti, macchinari edili, agitatori, miscelatori e macchine utensili.

Su shop.atti.it è possibile consultare la gamma di pulegge variabili Berges disponibile a catalogo.

Il pannello HMI è un terminale operatore dedicato: mostra lo stato della macchina e permette di dare comandi, con un software di configurazione specifico e un avvio immediato. Il PC industriale (panel PC) è un computer completo, con sistema operativo come Windows o Linux, adatto quando oltre alla visualizzazione servono programmi gestionali, database, supervisione SCADA o raccolta dati. L'HMI è più semplice ed economico; il PC industriale è più flessibile. Su shop.atti.it trovi entrambi.

Il pignone a modulo è una ruota dentata che ingrana direttamente con un'altra ruota dentata o con una cremagliera, e si identifica con il modulo e il numero di denti. Il pignone per catena (detto anche rocchetto) non ingrana con un'altra ruota ma con una catena a rulli: la dentatura è sagomata sul passo della catena (per esempio 1/2" x 5/16") e si identifica con il passo e il numero di denti. Su shop.atti.it trovi le due famiglie in categorie separate: Pignoni a modulo e Pignoni per catena.

Quando un motore comandato da inverter rallenta rapidamente o trascina un carico (per esempio in discesa o con alte inerzie), funziona da generatore e restituisce energia all'inverter. La resistenza di frenatura dissipa questa energia in calore, evitando che la tensione interna dell'inverter salga troppo e che l'inverter vada in allarme per sovratensione. Va scelta in base al valore di resistenza minimo e alla potenza indicati nel manuale dell'inverter.

Il rapporto di riduzione di un riduttore si calcola dividendo la velocità di rotazione del motore per la velocità desiderata in uscita.

Per esempio, con un motore a 4 poli che gira a circa 1.400 giri/min, per ottenere una velocità in uscita di 70 giri/min occorre un rapporto di riduzione di 20:1.

Oltre al rapporto di riduzione, è importante verificare la coppia richiesta in uscita, tenendo conto del fattore di servizio e delle condizioni di utilizzo dell'applicazione.

ATTI può supportarti nella scelta del riduttore più adatto. Per una valutazione tecnica, è utile indicare la potenza del motore, la velocità desiderata in uscita e il tipo di carico.

Consulta la categoria Riduttori per conoscere le tipologie disponibili.

I pignoni a doppia dentatura, chiamati anche pignoni doppi o duplex, sono ruote dentate progettate per lavorare con catene a rulli doppie (duplex).

Presentano due file di denti affiancate, con geometria e distanza adeguate all'accoppiamento con una catena doppia.

Rispetto ai pignoni semplici (simplex), vengono utilizzati nelle trasmissioni che richiedono una maggiore capacità di carico.

Per scegliere il pignone corretto, è necessario verificare il passo della catena, il numero di denti e la configurazione simplex o duplex.

Consulta i prodotti disponibili nella categoria Pignoni per catena.

Le Gates Poly Chain Carbon sono cinghie dentate in poliuretano con trefoli di trazione in fibra di carbonio, progettate per trasmettere coppie molto elevate.

Vengono utilizzate in applicazioni industriali che richiedono trasmissioni robuste ed efficienti e possono rappresentare un'alternativa alle tradizionali catene a rulli.

Rispetto alle catene, offrono alcuni vantaggi:

  • Non richiedono lubrificazione.
  • Presentano un allungamento molto ridotto durante il funzionamento.
  • Consentono di realizzare trasmissioni adatte a carichi elevati.

Attenzione: le Gates Poly Chain Carbon richiedono pulegge con un profilo dedicato e non sono direttamente intercambiabili con le comuni cinghie dentate HTD.

Su shop.atti.it ATTI propone oltre 250 codici di questa gamma, compresa la versione Mini Poly Chain.

La lettera X nella sigla di una cinghia trapezoidale indica generalmente una versione dentellata sul lato interno, con fianchi tagliati.

Rispetto alle cinghie trapezoidali lisce, le versioni dentellate sono più flessibili, possono lavorare su pulegge di diametro inferiore e favoriscono una minore generazione di calore durante il funzionamento.

Le principali sezioni dentellate sono:

  • Classiche: AX, BX, CX.
  • Strette: XPZ, XPA, XPB, XPC, indicate anche come SPZX, SPAX, SPBX e SPCX.

ATTI propone a catalogo cinghie trapezoidali dentellate nelle diverse sezioni e lunghezze, per rispondere alle esigenze delle applicazioni industriali.

Puoi consultare i prodotti nella categoria Cinghie trapezoidali.

Sì. ATTI propone cinghie dentate aperte a metraggio in poliuretano, utilizzate principalmente per assi lineari, nastri trasportatori e sistemi di posizionamento.

Le cinghie possono essere ordinate a metraggio, con un quantitativo minimo di 5 metri.

In queste applicazioni, le estremità della cinghia vengono generalmente fissate mediante apposite piastre di bloccaggio, disponibili per i principali passi delle cinghie dentate.

Per individuare il prodotto più adatto, è importante verificare il profilo, il passo e la larghezza della cinghia.

La lunghezza di una cinghia trapezoidale può essere espressa in tre modi:

  • Sviluppo interno (Li): è la lunghezza misurata lungo il lato interno della cinghia.
  • Sviluppo primitivo (Lp o Ld): è la lunghezza misurata lungo la linea di riferimento della cinghia, situata tra il lato interno e quello esterno.
  • Sviluppo esterno (La): è la lunghezza misurata lungo il dorso esterno della cinghia.

Le cinghie trapezoidali classiche sono generalmente identificate tramite lo sviluppo interno, mentre le cinghie trapezoidali strette tramite lo sviluppo primitivo.

Quando scegli una cinghia sostitutiva, è importante verificare a quale tipo di sviluppo si riferisce la misura, perché i tre valori non sono intercambiabili.

Nelle schede prodotto di shop.atti.it è indicato il tipo di lunghezza riportato.

Consulta la categoria Cinghie trapezoidali.

Se la sigla di una cinghia trapezoidale è illeggibile, puoi identificarla misurando la sezione e la lunghezza.

Per prima cosa, misura la larghezza sul dorso e l'altezza della cinghia per riconoscerne la sezione. Per esempio, una cinghia larga 13 mm e alta 8 mm corrisponde alla sezione A.

Successivamente, misura lo sviluppo esterno utilizzando un metro flessibile o uno spago lungo il dorso della cinghia.

Per ricavare la lunghezza di riferimento, occorre applicare il valore di conversione previsto per la specifica sezione. Per esempio:

  • Sezione Z: sottrai 38 mm allo sviluppo esterno per ottenere lo sviluppo interno.
  • Sezione SPB: sottrai 22 mm allo sviluppo esterno per ottenere lo sviluppo primitivo.

Puoi consultare le tabelle delle sezioni e delle lunghezze nella pagina Cinghie trapezoidali.

In genere sì. Le pulegge per cinghie trapezoidali strette delle sezioni SPZ, SPA, SPB e SPC possono accogliere anche le cinghie classiche delle sezioni corrispondenti Z, A, B e C.

Il montaggio inverso, cioè di una cinghia stretta su una puleggia progettata per una sezione classica, non è invece consigliato, perché la geometria della gola è differente.

Prima di sostituire una cinghia con una di sezione diversa, è comunque importante verificare le caratteristiche della trasmissione, in particolare la potenza da trasmettere e le condizioni di utilizzo.

Per individuare la soluzione più adatta, puoi contattare il supporto tecnico ATTI.

Sì. Quando una trasmissione utilizza più cinghie trapezoidali in parallelo, è consigliabile sostituirle tutte contemporaneamente.

Le cinghie devono avere la stessa lunghezza effettiva per distribuire correttamente il carico. Montare una cinghia nuova accanto ad altre già usurate e allungate può provocare una distribuzione non uniforme dello sforzo, con conseguente usura prematura.

Per le trasmissioni multiple sono disponibili serie di cinghie con tolleranze di lunghezza ridotte, appositamente selezionate per lavorare insieme.

Puoi consultare la gamma nella categoria Cinghie trapezoidali.

Su shop.atti.it, l'e-commerce di ATTI Srl, puoi trovare cinghie trapezoidali Gates delle linee Hi-Power e Delta Classic, oltre alle cinghie a marchio ATTI.

Il catalogo comprende cinghie trapezoidali di diverse tipologie:

  • Sezioni classiche: Z, A, B, C, D, E.
  • Sezioni strette: SPZ, SPA, SPB, SPC.
  • Sezioni dentellate: AX, BX, XPZ, XPA, XPB, XPC.

Su shop.atti.it sono presenti oltre 3.300 articoli nella categoria cinghie trapezoidali, acquistabili online con spedizione in tutta Italia.

Puoi consultare la gamma disponibile nella categoria Cinghie trapezoidali.

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